Super Piter – Monte Aga

Via mitica per chiunque abbia il “piacere” di trovarsi spesso a ravanare delle Orobie. Sale una sequenza di camini e fessure che in buone condizioni si riempiono di ghiaccio. Spettacolare il secondo tiro dove, dopo essere entrati nelle viscere della montagna, si esce di nuovo grazie a un provvidenziale buco nella grotta che permette di scappare dalle grinfie degli strapiomboni. Noi abbiamo trovato condizioni molto povere di ghiaccio e al terzo tiro abbiamo deviato a destra puntando a un diedro con neve pressa notato dalla base della parete. Sicuramente è possibile anche seguire la linea originale salendo i due salti in dry ma noi abbiamo deciso di seguire la neve marmo che ci indicava una via più semplice.

Attacco: Da Carona (Bg) seguire la strada cementata fino al bivio per il rifugio longo. Proseguire verso il Longo fino a raggiungerlo. Continuare ora verso la conca del lago del diavolo sul sentiero che punta al passo Cigola. Appena possibile staccarsi dal sentiero e con un lungo traverso puntare al fondo del vallone (sul suo lato sinistro salendo). Puntare poi alla base della parete per ripido pendio di neve. La via attacca sotto la verticale della grotta su una colata di ghiaccio. [3:30 h]

Il Longo è fornito di un locale invernale con letti e coperte utile se si vuole spezzare il lungo avvicinamento.

Difficoltà: M5+/6 nelle condizioni trovate da noi.

Materiale: Serie di friend 0.2/2 totem +3 BD utile doppiare qualche misura media, friend micro, selezione di chiodi, martello, qualche cordino, rinvii lunghi, 7 viti di cui almeno 4/5 corte e una del 9.

Tiri:

La descrizione si riferisce alle condizioni da noi trovate, ovviamente difficoltà e caratteristiche dei tiri possono variare molto in base alle condizioni su questo genere di salite.

1) Salire la colata per intero fino alla base della grotta. Superare ora un breve salto senza ghiaccio con agganci su roccia e bolle di ghiaccio. Sostare all’interno della grotta su Friend (0.3-0.75-1). [AI4+ M5, 50m]

2)Spostarsi a sinistra e sfruttando una colonnina di ghiaccio alzarsi qualche metro in placca. Con movimenti delicati su roccia traversare a destra puntando ad una evidente fessura sotto al buco di uscita. Raggiunta la fessura risalirla con passo iniziale un po’ contorto uscire poi dal buco e superare il saltino esterno a destra (faccia a monte). Continuare nel colatoio fino a un saltino più verticale superarlo e sostare a destra su friend (3-0.5). [M5+/M6, 45m]

3) Il tiro originale va a sinistra nel camino, noi siamo andati a destra per diedrino facile e poi neve. Arrivati alla crestina salire a sinistra e poi spostarsi a destra seguendo il terreno facile e la neve. Superare una placchettina facile e proseguire su neve. Superare un breve salto su neve pressa e sostare su friend (2-0.2) + vite dentro a un diedro prima di un altro salto. [M3, 45m]

4) Seguire il diedro con arrampicata entusiasmante su neve marmorea. Continuare fino alla fine del diedro dove si sosta su friend a destra (0.75-2). [M4, 60m]

5) Scendere qualche metro per immettersi nell’evidente rampa obliqua verso sinistra. Seguire la rampa inizialmente su ghiaccio durissimo ma facile e ben proteggibile poi un saltino di roccia porta a una zona più rocciosa. Seguire la colata di ghiaccio fino quasi a fine corda e fare sosta su friend vicino a uno spuntone sulla destra (1-2). [AI2 M2, 60m]

6) Salire ancora dritti puntando all’evidente intaglio roccioso. Sostare in corrispondenza del colletto/intaglio su friend(0.5-0.3). [M2, 30m]

7)Puntare alla parete a destra seguendo le debolezze della parete. Puntare a una piccola cengia che si segue verso destra fino a quando risulta facile salire dritti. Continuare ancora per 15/20 metri fino alla base di un diedrino fessurato verticale. Sostare su friend (1-nero totem). [M4, 55m poco proteggibile]

8) Salire il diedro sopra la sosta poi spostarsi a sinistra e salire dritti per terreno semplice senza percorso obbligato obliquando dopo un po’ leggermente verso sinistra. Sostare su friend a fine corda. [M3, 55m]

9) Senza percorso obbligato salire dritti per terreno semplice fino a giungere sulla cresta finale in prossimità della vetta. [M2, 55m]

Discesa: Dalla vetta proseguire ancora per qualche decina di metri sulla cresta verso est. Poi abbassarsi a sinistra (nord) per ripido pendio puntando al vallone sottostante che riporta con un lungo traverso al rifugio longo (questo tratto è spesso già tracciato abbondantemente). [1:15 h fino al rifugio longo poi ritroso]

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