Bella via che risale per placche e fessure la parete sotto la III torre del Miller arrivando a toccarne la punta. Soste a spit e tiri protetti a spit solo in placca con alcuni passi decisamente lunghi. Secondo me molto sottovalutata nella relazione degli apritori.
Attacco: Dal parcheggio di Ponte del Guat prendere la mulattiera prima in piano e poi in salita. Quando la strada cementata finisce nei pressi di un grosso masso e una baita proseguire per evidente traccia che dopo un po’ inizia a costeggiare il fiume sulla destra. Prendere la svolta a destra in salita dove iniziano le scale del Miller. Arrivati in cima alle scale si apre l’ampia valle superiore da dove in 15 minuti si arriva al rifugio Gnutti. Continuare per il sentiero seguendo le indicazioni per il Passo Adamello fino a giungere al pantano del Miller posto proprio sotto al passo. A questo punto dopo superare un piccolo corso d’acqua e spostarsi a destra sulla morena detritica per ripida traccia segnata da omini di pietra. Una volta arrivati sul pianoro detritico sopra la morena proseguire con percorso non obbligato verso la base delle torri dove si trova l’attacco (sosta su uno spit con targa). Attenzione consigliabile portare un paio di ramponi per il nevaio basale particolarmente infido. [3:30 h]
Difficoltà: VI+ / VI+ obbl. RS3+ (tiro 4 il resto RS3)
Materiale: N.D.A, 13 rinvii, qualche cordino e materiale per attrezzare le soste, serie 0,3/3 BD doppiando le misure medie, serie di micro, serie di dadi.
Tiri:
- Salire la breve placca sopra la sosta per poi entrare nel diedro, risalirlo con passi delicati fino a quando non conviene spostarsi a destra e uscirne. Continuare obliquando leggermente a destra per qualche metro fino a trovarsi sotto a un muretto verticale. Superarlo con qualche passo in aderenza e continuare per la successiva placca più facile fino a reperire la sosta leggermente a sinistra. [VI, 50 m]
- Salire per fessure a destra della sosta, rinviare il primo spit, e spostarsi a sinistra in placca puntando alla fessura verticale (spit in placca dritto da noi evitato poco logico e attrito). Salire la bella fessura fino a quando finisce sotto a un tettino che si supera senza troppi problemi. Ristabilirsi sulla placca sopra e continuare dritti con una serie di passi di aderenza fino alla sosta che si trova un paio di metri a destra sotto al successivo tettino fessurato. [VI+, 50 m]
- Salire la placca appoggiata sopra la sosta puntando al primo lontano spit. Sfruttare le debolezze della roccia seguendo l’andamento degli spit fino a una zona più abbattuta dove si trova la sosta. [V+, 50m]
- Salire la placca fessurata sopra la sosta fino a sotto al tetto fessurato, dove si traversa decisamente a sinistra aggirando una lama e prendendo la successiva fessura svasa che incide la placca sopra. Seguire la fessura per tutta la sua lunghezza fino a quando non si perde in placca. Poi per terreno più abbattuto fino in sosta. [V+, 35m] Non riusciamo a capire come gli apritori abbiano valutato questo tiro di IV, ok i gradi sono soggettivi ma qui si esagera… forse abbiamo sbagliato fessura mah. Inoltre la fessura svasa è pure poco proteggibile, per cordate al limite sul grado occhio!
- Salire per placche e fessure obliquando verso destra fino a quando ci si trova davanti a una fessura ascendente da destra verso sinistra. Non seguire la fessura ascendente ma entrare nel diedrino a destra sfruttando un’altra fessura verticale sulla destra. Risalire il diedro fino a sotto la sosta dove si esce a sinistra. [V+, 45m]
- Dalla sosta traversare a destra in placca per una decina di metri fino ad incontrare una fessura che sale verticale. Risalire la fessura rimanendo con i piedi sulla placca a destra. Continuare fino a quando (dopo l’ultimo spit in placca) conviene spostarsi a destra nel diedro. Continuare nel diedro fino alla sua fine e uscirne a sinistra per grosse lame fino in sosta. [VI, 50m]
- Traversare a sinistra fino a sotto la fessura ad arco, seguirla fino ad entrare nel diedro. Proseguire nel diedro fino a quando si chiude. Uscire a sinistra in placca e continuare dritti fino alla sosta. [V+, 45m]
- Con un ultimo corto tiro si arriva in cima alla torre. [V, 15m]
Discesa:
Calarsi dalla via sfruttando tutte le soste.

Secondo tiro 
Quinto tiro 
Diedrino del quinto tiro 
Inizio sesto tiro 
In calata