Costiera del Castellaccio (Tonale) – Primo e Luigina

Via quasi sconosciuta in ambiente meritevole, difficoltà mai troppo elevate ma neanche banali. Importante sapersi proteggere specialmente se si ripete la via con poco ghiaccio in condizioni secche.

Attacco: Risalire le piste che salgono dal passo del tonale fino alla stazione della funivia (Passo Paradiso). Si seguono le piste per 200 m. La parete si trova sulla destra. Traversare dalle piste per raggiungere l’attacco superando un ultimo ripido pendio di neve. [2:30 h] (altrimenti prendere la funivia fino al passo) La via attacca in corrispondenza dell’evidente canalino che solca la parte destra della parete.

Difficoltà: M5 max.

Materiale: 8 rinvii, cordoni per le soste, set di friend (da 0.2 a 3 BD), dadi ed eventualmente un apio di viti corte.

Tiri:

1). Salire la rampettina per qualche metro poi raggiungere la sosta (1 spit) per terreno più facile. [M3, 20 m]

2)Proseguire per il logico canalino incassato sopra la sosta fino alla sosta (1 chiodo e 1 spit con cordone) posta a sinistra di un salto roccioso con un masso incastrato. [M4, 20 m]

3)Superare un breve tratto in camino per poi ristabilirsi sulla destra per superare un passo più impegnativo (1 spit). Continuare poi per gradini di roccia tendendo a destra fino a pervenire la sosta (1 spit+1 masso incastrato) . [M5, 20 m]

4)Salire sopra la sosta puntando a una evidente roccia a destra di un diedro alla cui base si sosta (1 spit). [M3, 20m]

5). Superare il breve diedro sulla sinistra della sosta e una volta usciti traversare a destra per rampe fino a quando, in corrispondenza della cresta, si trova una sosta con cordone [M5, 25m]

Vetta: E’ possibile continuare alla fine del quinto tiro per cresta nevosa fino il cima all’avancorpo (soluzione non verificata).

Calate:

Da fare su cordoni, non sono presenti maglie rapide.

  1. Da S5 a S3, 40m
  2. Da S3 a S2, 10m
  3. Da S2 all’attacco, 40m

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